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Riflessione sul rapporto tra legge, diritti civili e giustizia

Conferenza su Legalità e Giustizia: un confronto tra esperti e giovani sulla società contemporanea

Il 20 ottobre 2024 si è tenuta a Roma la conferenza su Legalità e Giustizia, organizzata dalla SSML Scuola Superiore di Mediazione Linguistica/Istituto di Grado Universitario San Domenico, in collaborazione con ImolaOggi.it. L’obiettivo dell’evento è stato quello di stimolare un dibattito approfondito su temi cruciali per il contesto sociale odierno, aprendo un confronto tra esperti, studenti e cittadini.

Questa conferenza ha rappresentato il primo appuntamento di un ciclo di eventi, denominato STATI GENERALI, pensati per affrontare tematiche complesse in modo sistematico e multidisciplinare. I successivi incontri si concentreranno su:

  • Informazione e Propaganda (24 novembre 2024)
  • Sanità e Salute (22 dicembre 2024)

Apertura dell’evento

La giornata si è aperta con il caloroso saluto della Prof.ssa Adriana Bisirri, Rettrice dell’Università San Domenico, seguito dal discorso inaugurale del Prof. Avv. Augusto Sinagra, che ha introdotto i temi chiave della conferenza.

Tra i relatori, hanno preso la parola esperti di grande rilievo, tra cui: Michele Capano, Carmela Capolupo, Danilo Castellano, Eleonora Coletta, Sabrina De Simone, Angelo Di Lorenzo, Maurizio Giordano, Nino Filippo Moriggia, Michele Nardi, Andrea Oddo, Giuseppe Romeo, Pietro Scudeller, Carlo Taormina, Daniele Trabucco, Gianfrancesco Vecchio, Antonio Vernacotola e Roberto Zappia.

Riflessioni sulla legalità e giustizia

Durante i lavori, si è discusso della relazione tra legalità e giustizia, evidenziando come questi due concetti possano talvolta entrare in conflitto, specialmente quando le norme giuridiche non rispecchiano appieno i principi di equità e umanità. Si è approfondita l’importanza di un sistema legale che non sia solo applicato, ma che incarni anche valori etici e morali condivisi dalla società.

Un momento speciale è stato offerto dalla partecipazione straordinaria di Violetta Chiarini, attrice e drammaturga, che ha contribuito al dibattito con una prospettiva culturale, sottolineando il ruolo delle arti nella promozione della giustizia e della consapevolezza sociale.

Il concetto di legalità: complessità e applicazione

Uno dei temi centrali è stato il concetto di legalità, analizzato sia dal punto di vista normativo che pratico. È emerso che, per il cittadino comune, la legalità è spesso percepita come un sistema uniforme, ma in realtà può essere interpretata e applicata in modo soggettivo. Le motivazioni alla base delle violazioni delle leggi sono molteplici: dai bisogni primari alle emozioni intense, fino a motivazioni meno giustificabili.

Si è sottolineato come ogni trasgressione abbia un impatto non solo sull’individuo, ma anche sulla comunità, evidenziando la necessità di promuovere una maggiore responsabilità collettiva e una consapevolezza dei propri diritti e doveri.

Giustizia ed equità: un ideale da perseguire

Il dibattito ha poi approfondito il concetto di giustizia, considerata il principio che garantisce equilibrio e rispetto dei diritti di tutti. La giustizia non è solo un obiettivo astratto, ma una guida concreta per orientare le scelte legislative e i comportamenti dei cittadini.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della giustizia riparativa, proposta come strumento per ricostruire la fiducia nel sistema legale e ridurre il peso del carcere per reati minori.

Differenza tra legalità e legittimità

Un aspetto centrale del dibattito è stato il rapporto tra legalità e legittimità. Mentre la legalità si riferisce al rispetto delle norme, la legittimità valuta la conformità di tali norme ai principi etici e morali. È stato sottolineato come una legge possa essere legale senza essere necessariamente legittima, specialmente quando contrasta con i diritti umani o con i valori fondamentali di equità.

Censura e diritti umani: una sfida contemporanea

La conferenza ha infine toccato il tema della censura, vista come una minaccia alla libertà di espressione e alla giustizia sociale. Si è discusso di come il controllo dell’informazione possa diventare uno strumento di manipolazione, limitando il dibattito pubblico e influenzando l’opinione collettiva.

L’approvazione del Digital Service Act da parte della Commissione Europea, ad esempio, è stata citata come un esempio di regolamentazione che, sebbene mirata a combattere la disinformazione, può avere implicazioni sulla libertà di espressione.

Conclusioni e prospettive

L’evento ha rappresentato un’occasione unica per riflettere sui valori di legalità, giustizia e diritti umani, coinvolgendo attivamente giovani e cittadini. È emersa l’importanza della partecipazione collettiva nella difesa di questi principi, sottolineando il ruolo cruciale di un pensiero critico e di un’educazione civica solida per costruire una società equa e democratica.

La conferenza ha lasciato ai partecipanti una maggiore consapevolezza sull’importanza di un dialogo intergenerazionale e sulla necessità di continuare a promuovere il confronto su questi temi fondamentali per il futuro della convivenza civile.