SSML
8 Corsi
Culture e traduzione
Inizio lezioni Mercoledì 5 marzo dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
SSD: M-DEA/01; L-LIN/10
Crediti formativi 6
Docente Marinella Rocca Longo
La traduzione letteraria riguarda propriamente il genere della letteratura, dalla poesia alla prosa, dai romanzi alle rappresentazioni teatrali, dagli articoli letterari ai saggi, ai poemi e alle canzoni.
Si deduce facilmente quanto vasto e differenziato può essere il mondo della traduzione letteraria.
Obiettivi
Un testo letterario è frutto infatti della fantasia, della personalità e, in definitiva, dello stile di chi lo ha scritto. Questo rende molto complesso, ma spesso entusiasmante, il compito del traduttore, che non dovrà solo occuparsi di rendere un testo fruibile da una lingua all’altra lingua.
Il traduttore letterario dovrà infatti conoscere profondamente lo stile dell’autore per capire tutte le sue sfumature, ogni accezione del suo testo, il contesto di riferimento, il periodo storico e sociale, le influenze filosofiche, religiose, politiche. Deve comprendere i suoi personaggi, la verità dei sentimenti e l’evoluzione della storia. Dovrà inoltre riuscire a capire che genere di effetto l’autore intendeva produrre sui suoi lettori e cercare di produrre un effetto simile su lettori, che appartengono a società, culture e spesso a tempi diversi.
Il traduttore non potrà dunque solo parafrasare il testo, ma dovrà entrare nella psicologia e nei pensieri dell’autore per capire veramente il suo stile e rendergli giustizia nel tradurre la sua opera in un’altra lingua.
È un compito molto arduo che richiede studio e conoscenza approfondita della materia.
Un altro elemento che il traduttore letterario deve riuscire a mantenere pressoché intatto è la bellezza del testo.
Per bellezza del testo s’intendono tutti i costrutti sintattici studiati nella lingua originale, i livelli di narrazione, lo stile del testo, la grammatica e la fonetica. È la forma “esteriore”, quella che trasmette il significato del testo.
Metodo didattico
Il corso prevede lezioni online ed esercitazioni autonome guidate
Argomenti trattati: Introduzione generale atta a definire i generi e le diverse tipologie di testo, distinguendo tra testi non letterari e testi letterari. Definizione dei generi letterari.
- traduzione letteraria di romanzi, storie e altri tipi di prosa;
- traduzione letteraria di poesie;
- traduzione letteraria teatrale
- Introduzione alla Letteratura in lingua inglese della Nuova Zelanda
- traduzione di testi letterari di autori Neozelandesi, molti dei quali viventi e più che disponibili a rispondere a domande e collaborare nella comprensione dei loro testi, anche in vista di possibili pubblicazioni di opere letterarie tradotte in italiano.
Destinatari
È rivolto a laureati in mediazione linguistica o in lingue, che intendano specializzarsi nel settore letterario, ma anche giornalistico, a traduttori che desiderino perfezionare le proprie conoscenze in quest’ambito, nonché a professionisti più esperti che intendano formalizzare le proprie competenze nel settore della traduzione di testi che riguardano una diversa e vivacissima realtà sociale e culturale, aggiungendo una specializzazione ai propri ambiti operativi.
Durata Il monte ore di questo modulo sulla traduzione è di 20 ore in presenza e di un congruo numero di attività di lavoro autonomo traduttivo guidato, per la ricerca e approfondimento delle notizie sugli autori e per la traduzione dei testi selezionati per l’eventuale pubblicazione dei testi selezionati e tradotti.
Prova finale
Analisi del lavoro svolto durante l’anno e prova di traduzione di un testo.
Adattamento e trasposizione multimediale
Inizio lezioni Marzo
SSD L-ART/06
Crediti formativi 6
I modulo- adattamento per documentaristi - Docente Mondini
Tipologie di adattamento e prodotti audiovisivi
Tradurre e fare adattamento sul documentario
Analisi approfondita di alcuni esempi esplicativi di difficoltà riscontrate durante la trasposizione linguistica dall’italiano all’inglese e viceversa in diversi prodotti cinematografici e televisivi, con una personale rivisitazione con lo scopo di evidenziare incongruenze e differenze semiotiche di traslazione linguistica.
In particolare, gli studenti dovranno realizzare dei veri e propri adattamenti per la documentaristica, mettendo in pratica quanto appreso. Realizzeranno delle simulazioni di quello che dovrebbe essere un testo che dovrebbe andare in sala doppiaggio per la realizzazione di documentari.
II Modulo - Come realizzare un documentario - Docente Bifano
· Ideazione/argomento storico
· Ricerche sul territorio e iconizzazione dei personaggi che appartengono all’argomento
· Piano di regia - Trattamento /sceneggiatura
· Piano delle riprese - piano di lavorazione
· Post-produzione/Pro tools
· Montaggio immagini/ montaggio audio e colonna sonora
· Effetti speciali e titolazione
· Copia campione
· Progetto finale - Realizzazione di un documentario seguendo le norme realizzative.
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Capire il mondo e l'arena internazionale
Prof. Gianluigi Rossi
Prof. Francesco Carlesi
SSD SPS/06
Crediti formativi 6
Inizio lezioni - marzo 2025
Il presente ciclo di lezioni si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze base rispetto ai principali avvenimenti della Storia delle Relazioni Internazionali dal primo dopoguerra ad oggi, con particolare attenzione al ruolo italiano. Partendo dall’Italia liberale e poi fascista si arriverà a personaggi quali De Gasperi, Sforza, Fanfani e Craxi nel secondo dopoguerra, passando per la guerra civile (1943-45) e il “miracolo economico”.
Si affronteranno gli snodi principali della politica estera nazionale tra centralità del Mediterraneo e partecipazione all’integrazione europea e alla Nato. Particolare attenzione verrà riservata alle dinamiche globali dopo il Trattato di Versailles (1919); alle evoluzioni geopolitiche all'interno del Vecchio continente; e alla nascita della Nato e alle strategie delle grandi potenze fino ai giorni nostri.
Il fine principale del corso è quello di stimolare la capacità critica di fronte agli scenari internazionali indagando le complessità e le “linee di continuità” all’interno della strategia nazionale in primis, con riferimenti ad un’attualità ricca di crisi e tensioni (dall’Ucraina fino alla Cina passando per il Medio Oriente) che non può mai essere compresa appieno senza un adeguato riferimento alla storia. Il materiale didattico si baserà sull’analisi delle cartine geografiche, su alcuni dei principali manuali della materia (Di Nolfo, Duroselle, Monzali) con riferimenti alle principali Riviste scientifiche di Storia delle Relazioni Internazionali e di Geopolitica quali Europea e Limes.
Si tratta di un bagaglio necessario per i mediatori linguistici che devono essere in grado di padroneggiare le dinamiche internazionali, le diverse strategie che si scontrano nell’arena globale e diventare i protagonisti capaci di creare “ponti” tra organizzazioni internazionali, Nazioni e persone sul piano culturale, diplomatico e sociale.

ESAME
L'esame si svolgerà sui temi affrontati a lezione, con particolare attenzione tanto alle conoscenze acquisite quanto allo sviluppo di capacità critica rispetto alle Relazioni Internazionali. Sarà inoltre richiesto un progetto/tesina, da svolgere singolarmente o in gruppo, da concordare con i professori
Programma Social digital marketing
Docente: Ing. Alessandra Penna
SSD SECS-P/08
Crediti formativi 6
Inizio lezioni Marzo 2025
MODULO I - I social media e social network
Cosa è il marketing
Dal marketing 1.0 al 4.0
Il digital marketing
Definizione di social media
Definizione di social network
Il comportamento sociale e la filosofia della partecipazione
Le aree dei social media
L’infrastruttura dei social media
L’economia dei social media
La quinta P del marketing
MODULO II- Le piattaforme principali
Il Blog
MODULO III- PIANIFICAZIONE STRATEGICA DEI SOCIAL MEDIA
Introduzione al piano di marketing digitale
Sviluppare una struttura per la pianificazione all’interno dell’organizzazione
MODULO IV I consumatori social
I social touchpoint
I segmenti nei social media
MODULO IV - Metriche per i social media
Grado di coinvolgimento e metriche
Il processo di valutazione e definizione
PROGETTO: Elaborare e pianificare un social media marketing plan.
MODULO 1: TRADUZIONE E SINTESI
Premesse teoriche e pratiche: Storia, linguaggio, uso. Dagli albori ai giorni nostri alla scoperta di un linguaggio che pervade il nostro mondo e applicazione ai prodotti odierni.
Tipologie di prodotto audiovisivo.
Il corso si propone di fornire agli studenti una base di conoscenze dei codici del linguaggio audiovisivo per i prodotti destinati al mercato dell’audiovisivo (documentari, filmati, cartoni animati, fiction, serie, film) attraverso anche la traduzione di alcuni brani tratti da materiale audiovisivo, nella fattispecie materiale per la documentaristica.
Adattamento del testo in diversi contesti.
MODULO 2: LE FILM COMMISSION
Obiettivo e risultati attesi: fornire un’adeguata conoscenza sulle opportunità di finanziamento dedicate all’industria audiovisiva. L’attenzione su uno degli attori importanti della filiera produttiva come le Film Commission permette di comprendere come, da un prodotto audiovisivo si possano attivare azioni promozionali sul territorio. Il focus sulle Film Commission (trattato su scala internazionale, nazionale e regionale) è inanellato nel discorso più ampio della produzione audiovisiva affrontata sia in questo modulo che in quelli degli altri colleghi del corso di Linguaggi e tecniche dell’audiovisivo. Che cosa è un’impresa, come si differenzia l’una dalle altre, quali altre fonti di finanziamento sono possibili, permettono di acquisire le giuste competenze per ipotizzare anche la realizzazione di un prodotto audiovisivo.
Strutture e Linguaggi della TV e dei New Media
Modulo 1
Il mondo della comunicazione.
Evoluzione del sistema televisivo.
Ambiente cross mediale e sviluppo dei social, dal consumer al prosumer, USG User Generated Content, nascita dei fandom. Il curriculum dei social.
Da MySpace a Facebook, Instagram, la proliferazione delle AP. Il metaverso. Da IOT, Internet delle cose a Internet del pensiero. Algoretica. Rischi: ciberbullismo, dismorfismo, fakenews e deepfake.
LA SFIDA DELL’IA VERSUS IU – Intelligenza artificiale e intelligenza umana a confronto. Che cos’è l’Intelligenza Artificiale. Elementi descrittivi e elementi interpretativi. La disciplina del fenomeno. Italia, Europa, ONU. Studio dei casi.
Modulo 2
Laboratorio Creativo: nuovi format televisivi e progetti per una “Tv senza la Tv” con l’aiuto dell’IA.